Storia

L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi oltre 120.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l’occupazione nazifascista.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) fu costituita a Roma il 6 giugno 1944, mentre ancora il Nord Italia stava subendo l’occupazione nazifascista, da volontari ed ex militari che avevano preso parte alla guerra partigiana nelle regioni del Centro Italia.

Monumento ai caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie, Forlì

Dopo la Liberazione essa si diffuse in tutto il Paese: anche nel Sud Italia, dove gli episodi di resistenza erano stati rari, ma dalle cui regioni provenivano molti dei partigiani che avevano militato nelle formazioni del Centro-Nord e all’estero (Jugoslavia, Albania, Grecia, Francia).

Alla data del 5 aprile del 1945, anno in cui venne designata come ente morale, l’ANPI comprendeva unitariamente tutti i partigiani italiani ed era retta da un consiglio formato da rappresentanti delle varie formazioni che avevano operato in tempo di guerra (Brigate Garibaldi, Giustizia e libertà di Ferruccio Parri, autonome, Brigate Matteotti, Mazzini, Brigate del Popolo di Enrico Mattei).

Già nel primo Congresso nazionale, indetto a Roma nel 1947, fra le varie componenti emersero divergenze in ordine a questioni di politica interna ed estera, che comportarono la fuoriuscita:

  • nel 1948, dei cattolici e degli autonomi che costituirono la Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), presieduta dapprima dal Gen. Raffaele Cadorna, poi da Enrico Mattei, quindi dopo la sua morte, da Mario Argenton, da Aurelio Ferrando e da Paolo Emilio Taviani. Facevano parte del primo Consiglio Direttivo Nazionale della FIVL Enrico Mattei, Raffaele Cadorna, Mario Argenton, Eugenio Cefis, Mario Ferrari Aggradi, Giovanni Marcora, Paolo Emilio Taviani, Aurelio Ferrando “Scrivia”, Aldo Sacchetti, Lelio Speranza, le Medaglie d’Oro al Valor militare Paola Del Din, Rino Pacchetti, Enrico Martini “Mauri” ed altri esponenti della Resistenza;
  • nel 1949, delle componenti azioniste, legate a Giustizia e Libertà, da cui nacque la Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane (FIAP) che ebbe come primo Presidente Ferruccio Parri.

Come accade in maniera analoga ai sindacati (UIL e CISL), staccatisi dalla CGIL per divergenze sulla politica internazionale e interna, in epoca contemporanea, dopo la fine della guerra fredda, è frequente che FIAP, ANPI e FIVL diano vita a manifestazioni congiunte celebrative della Resistenza o in altre occasioni.

Nel 2021 in occasione della Festa della Repubblica, l’ANPI assieme ad altre nove associazioni partigiane e dei deportati (tra cui la FIAP e la FIVL) ha dato vita al Forum della associazione antifasciste e della Resistenza, con lo scopo di perpetuare la memoria del valore della Guerra di Liberazione e dei valori costituzionali.